Descrizione
La dispersione della plastica nell’ambiente rappresenta un’emergenza di carattere globale provocata dal rilascio milioni di tonnellate di rifiuti plastici, non biodegradabili, nei mari e nei suoli.
Le materie plastiche non si decompongono rapidamente, si frammentano in micro e nanoplastiche che contaminano la catena alimentare e minacciano gli ecosistemi e la salute dell’uomo.
Il pericolo si articola su più livelli:
impatto sulla fauna: milioni di animali marini, uccelli e mammiferi muoiono ogni anno per soffocamento o per l'ingestione di rifiuti scambiati per cibo;
contaminazione chimica: le materie plastiche rilasciano additivi tossici e assorbono inquinanti presenti nell'acqua;
rischio per l’uomo: le microplastiche, ormai onnipresenti, penetrano nel corpo umano tramite acqua, cibo e aria, sollevando preoccupazioni per possibili danni cellulari e alterazioni del sistema endocrino.
Allo scopo di prevenire un eventuale emergenza di carattere locale, provocata dall’abbandono incontrollato di rifiuti plastici, quindi, sia per ragioni di igiene pubblica che per scongiurare il degrado del territorio e dell’ambiente:
è vietato disperdere nell’ambiente palloncini, coriandoli e qualsiasi altro oggetto (bottiglie, bicchieri, posate, tovaglioli, ecc.) di materiale plastico (non biodegradabile) in occasione di eventi privati e pubblici;
è vietato far uso ed abbandonare festoni, nastri, fiocchi ed altri addobbi non biodegradabili, destinati ad essere collocati su strade, piazze ed aree pubbliche in genere, senza essere recuperati e smaltiti correttamente;
conseguentemente, è obbligatorio rimuovere e smaltire correttamente ogni addobbo e tutti i rifiuti prodotti al termine della manifestazione o ricorrenza cui si riferiscono.
Il Sindaco invita a far uso di materiali biodegradabili, compostabili o riutilizzabili per allestimenti e celebrazioni.