BREVI CENNI STORICI

Il Paese si estende su di una superficie di 9,96 Kmq. ed è situato a 242 metri di altitudine sul livello del mare. E' posto a 15 Km da Brescia, in Franciacorta, nella conca delimitata dai Comuni di Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Gussago, Polaveno e Brione. Le origini sono pre-romane, ma rimangono però soltanto indizi degli insediamenti tardo-romani. Il toponimo di Ome deriverebbe da Home o Hometum, un termine germanico che significa "casa di pietra", qui abbondanti, quando prevalevano invece quelle di legno. Il nome trova quindi sua origine nella lingua parlata delle popolazioni celtiche giunte in Franciacorta. Ome, circondato da monti boscosi e colli con vigneti e oliveti delimitanti un'ampia conca attraversata dai torrenti Gandovere e Martignago, è diviso in contrade, case sparse, con toponimi anche preistorici come Fus, Nas, Ertina, Valle, Martignago, Borbone. Varie contrade del paese hanno conservato un pittoresco aspetto medioevale. Ome e le sue contrade sono ricordati in numerosi documenti al monastero Cluniacense di San Nicola di Rodengo a partire dal secolo XII.

In località Valle, attraversata da una strada molto antica che collegava la Franciacorta con la Valtrompia, sono visibili elementi architettonici medievali e affreschi sulle pareti delle case, raffiguranti santi protettori dei viandanti. Così pure nelle contrade di Martignago e Cerezzata ci sono abitazioni in pietra a vista di chiaro impatto medievale e l'antica sede del Torcolo. In località "Grotta" è funzionante il Maglio già Averoldi, ora di proprietà comunale, antico e importante cimelio dell'artigianato (detto anche dei "brusafer") che creava strumenti di lavoro, arredi, sculture dal ferro rovente. Interessanti alcuni palazzi del 500 - 800 con porticati e logge. La chiesa Parrocchiale dedicata a Santo Stefano è lo sviluppo secentesco di una chiesa romanica più piccola di un'altra chiesa del 400. Al suo interno importanti opere d'arte di A. Fantoni: l'organo, l'altare della Scola del Santisimo elecantorie (1734); il presbiterio con l'altare maggiore nati dalla collaborazione tra A. Fantoni e Baroncini. L'altare del Santissimo Rosario (Pala del Cossali 1597) e quello delle reliquie sono dei boscai. In località Cerezzata sorge il quattrocentesco Santuario della Madonna dell'Avello con importanti affreschi del primo 500.

In località S. Michele la chiesa omonima le cui origini si rifanno alla presenza longobarda. Nella contrada Valle sorge la chiesa Diaconale di San Lorenzo a testimonianza di un importante punto di incontro tra la Valle di Ome e la Valle Trompia e Val Camonica.

Ome oggi è importante dal punto di vista turistico per lo splendido paesaggio e per la presenza delle Terme che utilizzano una sorgente di acqua con proprietà curative già note da oltre un secolo.

Importante anche la presenza della modernissima clinica di San Rocco di Franciacorta che si trova in località Fonte.